Olimpiadi Milano Cortina: cosa attenderci “dopo”?

Su il sipario. L’onore di ospitare per la terza volta in Italia, e per la seconda volta a Cortina dopo il 1956, i 5 cerchi olimpici in versione invernale spinge, è vero, a vivere l’emozione delle gare, ma suggerisce anche di valutare l’impronta depositata sul «dopo». Un tema quello della “legacy” dei Grandi Eventi che mi affascina e su cui tengo accesi i  riflettori. Con Milano Cortina 2026 la posta in gioco è alta per tre fattori: si sperimenta un modello di Giochi diffusi nei territori (un’idea di Olimpiadi e Paralimpiadi seguita anche da French Alps 2030 e Utah 2034); la capacità di carico dei territori montani rappresenta una dimensione dalla quale non si può prescindere; l’analisi della sostenibilità complessiva degli investimenti pubblici – nelle opere sia sportive che infrastrutturali – è nel medio termine un approccio a cui non sarà possibile sottrarsi. Qualcosa di più dell’«esame di coscienza» evocato da Severgnini sul “Corriere della Sera”.

Per futura memoria, in attesa che l’Università Bocconi realizzi lo studio per misurare impatti ed eredità economiche, sociali e ambientali di Milano Cortina secondo le linee guida di Ocse e Cio, ecco due miei recenti articoli e un utile approfondimento a cura della Banca d’Italia, anche per un quadro finanziario in chiave bellunese e veneta, tenendo conto che la legge olimpica del 2020 (governo Conte II) ha deciso di spingere la leva anche sugli interventi territoriali – stradali, ferroviari e di accessibilità – ritenuti funzionali allo svolgimento della competizione olimpica.

Una sommatoria che supera i 4 miliardi di euro (Dpcm 2023 + gli stanziamenti di Regioni e Province autonome) a cui si aggiungono gli oneri di gestione del Comitato organizzatore, cioè la Fondazione Milano Cortina 2026, il cui obiettivo dovrebbe essere quello di chiudere in pareggio con un budget di poco inferiore ai 2 miliardi.

I conti olimpici – AdP 22 gennaio 2026

1956, 2026: Il bis di Cortina – Bnm febbraio 2026

Banca d’Italia – Gli investimenti pubblici – agg. 2025

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